Luglio 2017

Risultati a lungo termine di denti otturati con resilon

Benjamin J. Barborka, Karl F. Woodmansey, Gerald N. Glickman, Emet Schneiderman, and Jianing
JOE — Volume 43, Number 4, April 2017

Introduzione
L’otturazione è un momento importante nel trattamento endodontico. L’otturazione ideale dovrebbe creare un sigillo alla penetrazione dei fluidi per prevenire la ricolonizzazione batterica dello spazio canalare e murare eventuali microorganismi e tossine residue. Il materiale deve avere, quindi, eccellenti proprietà sigillanti, deve essere stabile dimensionalmente e biocompatibile. La guttapercha è stata ampiamente utilizzata da più di un secolo, e sebbene siano stati ottenuti eccellenti risultati, essa non possiede tutte le caratteristiche ideali di un materiale da otturazione. Uno dei limiti principali è la scarsa capacità di sigillo. Nel 2004 il Resilon, un polimero di policaprolattone addizionato da ceramiche bioattive e radiopacizzanti, è stato proposto come alternativa alla guttapercha. Si presumeva che avendo un adesione al cemento, che a sua volta si lega alla dentina si creasse un monoblocco garantendo un sigillo migliore. La maggiorparte delle ricerche preliminari aveva mostrato una maggiore o uguale capacità di sigillo rispetto alla guttapercha. La letteratura aveva addirittura suggerito una maggiore resistenza alla frattura nei denti trattati con resilon. La biocompatibilità era stata dimostrata in vitro e in studi animali, mentre in vivo il cosiddetto monoblocco è stato messo in discussione. L’evidenza dagli studi clinici non era possibile perché c’erano in letteratura troppo pochi studi, in genere con pochi pazienti. Lo scopo di questo studio retrospettivo caso-controllo era di confrontare i risultati clinici a lungo termine tra denti otturati con Real Seal/SE e denti otturati con CP/AhPlus. L’ipotesi nulla è che nel lungo periodo non ci fosse differenza significativa tra i due gruppi.

Materiali e metodi
Sul database del Texas A&M University College of Dentistry, sono stati identificati i pazienti che avevano ricevuto un trattamento canalare, inclusi nello studio con i seguenti criteri:

  1. trattamento endodontico completato tra il 2007 e il 2012
  2. Materiale da otturazione: resilon+real seal oppure gp+ahplus
  3. Assenza di radiotrasparenza periapicale nella rx preoperatoria
  4. Otturazione adeguata e assenza di grossolani errori nella rx postoperatoria

Sono stati esclusi i pazienti senza adeguato restauro definitivo e quelli con frattura verticale ai controlli.
I trattamenti endodontici sono stati eseguiti con protocolli semistandardizzati sotto microscopio, irrigazione 6& NaCOl seguita da 17% EDTA finale. I casi con RS hanno un ulteriore lavaggio finale con clorexidina al 2% come raccomandato dal produttore.
Le radiografie sono state esaminate da tre endodontisti calibrati tra loro. I casi dubbi sono stati discussi fino a trovare un consenso. Fallimento era presenza di sintomi e/o presenza di radiotrasparenza periapicale.

Risultati
Sono stati inclusi nell’analisi finale 100 soggetti: 50 otturati con resilon, 50 con guttapercha. La media del richiamo è stata i 5,8 anni per RS, 6,66 per GP. Il successo è stato del 50% per RS rispetto all’88% del gruppo GP. 6 casi di RS erano sintomatici contro uno del GP. L’analisi statistica ha dimostrato che il fallimento del resilon è stato 5,7 volte maggiore rispetto alla guttapercha. Le aree radiotrasparenti non erano differenti tra i due gruppi, ma nel gruppo RS tendono ad essere associate a riassorbimento e a coinvolgere più radici. Non è stata trovata alcuna associazione tra risultato clinico con età. sesso, status preoperatorio e numero di sedute.

Discussione
Nonostante l’iniziale entusiasmo sulle proprietà del Resilon, presto si sono diffuse notizie su fallimenti associati al materiale discolorato e disciolto nei denti otturati con questo materiale. Sebbene il Resilon sia stato già rimosso dal commercio è ancora importante determinare il risultato clinico a lungo termine per la grande quantità di denti otturati con il Resilon. In questo studio i casi otturati con RS mostrano un successo più basso (56%) rispetto a GP (88%) e un rischio di fallimento 5,7 volte maggiore. La spiegazione potrebbe essere associata all’adesivo automordenzante ad un passaggio. E’ stato ipotizzato che questa formulazione potrebbe non essere così efficiente come la formula iniziale 2 passaggi, determinando una perdita di sigillo. Un altro aspetto è la biodegradazione mostrata in vivo. Il policaprolattone è un polimero sintetico biodegradabile, ed è stato dimostrato che è suscettibile dalla degradazione enzimatica e microbica. Inoltre la presenza di gruppi esterici sulla componente dimetracrilica del Resilon potrebbe, addirittura, accelerare il processo.

Conclusioni
Questo studio è il primo studio clinico che riporta risultati sfavorevoli dell’otturazione in Resilon rispetto alla guttapercha. Con le limitazioni di questa indagine, è risultato un rischio di fallimento 5,7 volte maggiore: molti pazienti sono stati trattati con Resilon, e, quindi, questi denti rimangono a rischio di malattia postendodontica. I clinici devono conoscere le conseguenze del trattamento e tenere questi denti sotto stretto controllo.

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