Marzo 2012

Effetti dell’EDTA 17% vs MTAD sulla rimozione dello smear layer: uno studio al SEM.

La rimozione dello smear layera livello delle pareti dei canali radicolari è stato un argomento molto dibattuto negli anni.
La rimozione di tale struttura amorfa, costituita da componenti organiche e inorganiche, comporta importanti benefici: infatti si registra a livello dei tubuli dentinali una maggiore penetrazione di agenti antimicrobici e di sostanze predisposte all’otturazione dei canali radicolari.
Allo stato attuale, la rimozione dello smear layer non è stato raggiunto appieno nemmeno utilizzando dispositivi ultrasonici e/o laser.
Lo studio in esame di Ali Mozayeni et al. mette in risalto come la detersione del canale con ipoclorito 5,25% (NaOCl) insieme alla sagomatura del canale con strumenti NiTi (secondo la metodica Crown-down), rappresentino sequenze necessarie ma non sufficienti per raggiungere una completa disinfezione. Infatti, nonostante questi due presidi, le superfici canalari si presentano ricche di detriti. Risultati significativamente migliori (P < 0,05) si hanno invece utilizzando soluzioni come EDTA 17 % e MTAD, dove quest’ultimo rende le superfici canalari più pulite di quelle trattate con EDTA 17%.
La soluzione di MTAD (BioPure, Dentsply, TulsaDental, OK, USA) ha la particolarità di contenere un misto di isomeri di tetracicline, acidi e detergenti che, secondo Torabinejad ha elevate capacità antibatteriche anche contro l’Enterococcus Faecalis; tale MIC (minima concentrazione inibente) arriva ad essere mantenuta fino a 200 diluizioni, molto di più rispetto al NaOCl (32 diluizioni) e alla scarsa attività dell’EDTA17% a riguardo. Inoltre, MTAD si è dimostrata una soluzione eccellente per il rispetto che ha nei confronti della struttura radicolare, se usato come lavaggio finale inseguito ai lavaggi con NaOCl durante la sagomatura.
EVIDENZE SCIENTIFICHE:
Grazie a studi al SEM (microscopio elettronico a scansione) si è notato come l’EDTA17% usato con NaOCl 5,25% sia efficace nella rimozione dello smear layer nel terzo coronale e medio del canale ma meno nella restante porzione apicale. L’applicazione di MTAD, invece, posto con cono di carta, permette un contatto piuttosto intimo della soluzione anche nella porzione apicale del canale, migliorando la rimozione dei detriti.
L’efficacia dell’EDTA 17% può essere raggiunta mantenendo la soluzione nel canale per 3 minuti oppure con un volume di 10 mL per 1 minuto, non eccedendo mai i 10 minuti per il rischio di avere eccessiva erosione peritubulare e di dentina intertubulare.
La capacità del MTAD di rimuovere lo smear layer è invece aumentata quando basse concentrazioni di NaOCl sono usate come irrigazione canalare prima del MTAD, senza interferire con la composizione della struttura dentinale.
CONCLUSIONI:
Dallo studio preso in esame, sembra che l’MTAD sia una soluzione efficace per la rimozione dello smear layer, quando usato come lavaggio finale. Invece, quando l’EDTA 17% viene usato secondo la stessa metodica, porta a risultati meno soddisfacenti a livello apicale, mantenendo risultati significativamente paragonabili al MTAD a livello coronale e medio del canale.

Abstract
The purpose of this study was to determine the effectiveness of MTAD as the
final irrigant to remove the smear layer, compared with that of 17% EDTA,
both following root canal irrigation with 5.25% sodium hypochlorite (NaOCl).
Fifty-five extracted maxillary and mandibular single-rooted human teeth were
prepared by a crown-down technique using rotary 0.04 and 0.06 taper nickeltitanium
files. 5.25% sodium hypochlorite was used as the intracanal irrigant.
The canals were then treated with 5 mL of one of the following solutions as
final rinse: 5.25% sodium hypochlorite, 17% EDTA or MTAD. The presence or
absence of smear layer in the coronal, middle and apical portion of each canal
was examined with a scanning electron microscope. The results showed that
MTAD is an effective final rinse solution for removing the smear layer in canals
irrigated with sodium hypochlorite. When 17% EDTA was used as a final rinse,
the smear layer was removed from the middle and coronal thirds of canal
preparations, but it was less effective in the apical third of the canals.
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